KYBERNETE srl

Presentazione MiOpen 2007

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Moodle per effettuare formazione a distanza
La presentazione di Kybernètè su Moodle si propone di mostrare ad un pubblico interessato a nuovi paradigmi di apprendimento come un sistema di gestione automatizzata dei corsi di formazione può facilitare e migliorare le attività didattiche.

E’ idea comune che un corso di formazione può avvenire solo in aula dove esiste un contatto diretto tra docente e alunni.
Questa convinzione è stata in parte contrastata dall’elearning che si è affacciato in Italia da circa 10 anni.
Purtroppo i tentativi di introdurre piattaforme di apprendimento in istituti scolastici e università si sono dimostrati, nella maggior parte dei casi, infruttuosi e costosi creando una certa diffidenza verso questo tipo di apprendimento.
L’elearning ha il vantaggio di poter offrire un’estensione alla formazione in aula e, cosa fondamentale, rafforzare la cooperazione e la competizione tra gli studenti.
Questi concetti non sono stati assorbiti completamente dalle due “classi” di attori in gioco: sviluppatori da una parte con infrastrutture software e hardware sempre più complesse e all’avanguardia ma spesso difficili da usare, e il binomio docenti/studenti che spesso non sanno trovare un giusto compromesso tra l’attività d’aula e a distanza.

Le grandi “etichette” del mondo dell’informatica hanno subito approfittato del nuovo filone che si era presentato loro iniettando sul mercato piattaforme di apprendimento a distanza che si preoccupavano più dei costi che delle funzionalità.
Negli ultimi anni si è affacciato sul panorama mondiale un software distribuito con licenza GNU/GPL che ha convinto tutti gli operatori del settore della formazione a distanza. Questo software si chiama Moodle.

Prima di elencare tutti i suoi pregi (riscontrabili tra l’altro anche in altri software della stessa categoria) basta dire l’unica cosa che Moodle non fa è quella di autocreare corsi di formazione che siano utili, interessanti e professionali (quest’ultimo è un compito che per sfortuna tocca ancora ai docenti).
Qualunque sia l’aspetto sotto il quale si voglia analizzare Moodle si ottengono sempre risposte valide e convincenti: la parte sistemistica, l’infrastruttura, l’installazione, l’aggiornamento, la creazione dei corsi, la gestione degli utenti, la sicurezza, il backup/restore, la portabilità dei corsi, gli strumenti didattici, la multimedialità, l’usabilità, le intrefacce, la grafica, la comunità di supporto sono temi trattati da Moodle in maniera essenziale e funzionale.

Tutti questi aspetti hanno convinto migliaia di istituti scolastici, enti di formazione pubblici e privati, centri di formazione professionale sparsi in tutto il mondo ad adottare Moodle come strumento per la formazione a distanza e la gestione automatizzata dei corsi e delle aule. Non a caso Moodle è tradotto in circa 45 lingue.